Introduzione.

Viviamo in tempi apocalittici. Tutto sta venendo alla luce: verità ed illusione. A quanto pare. O, forse, è già tutto pensato da tempo. Di certo le masse continuano seguire sempre gli stessi pastori, rimanendo lontane dai sentieri da questi vietati. In particaolare, dalla Conoscenza di Sé. Le manifestazioni in piazza infatti servono a ben poco se a pascolare per le strade sono pecore sottomesse al sistema. Se costoro tornando dalla manifestazione si fermano al fast food, se il giorno dopo vanno a fare la spesa al supermercato, a lavorare per le grandi aziende, o se, in sostanza, continuano ad alimentare giorno per giorno il sistema, qualunque sia il modo, quelli contro i quali fanno queste manifestazioni continueranno anche loro, come hanno sempre fatto, a ridere a fregarsene di queste masse di idioti che, nonostante i tanti schiamazzi e starnazzi, continuano a controllare come burattini. Non a caso, rivoluzione è anche il moto di un pianeta intorno al suo sole: ogni volta che finisce una rivoluzione, ne comincia un'altra. Così nella società, dove ogni rivoluzione è sempre imperniata sullo stesso sole: il signor Potere Denaro. Ogni rivoluzione sociale, infatti, è guidata sempre dall'alto. Chi crede di riuscire a cambiar qualcosa scendendo in piazza, continuando allo stesso tempo a finanziare le multinazionali nel proprio quotidiano, a parer mio dovrebbe fare una cosa soltanto: comprarsi un cervello. Se vogliamo cambiare qualcosa non serve a nulla fare le rivoluzioni, ma serve essere l'evoluzione. Serve la Conoscenza di Sé, che è il solo modo di trovare la libertà, la felicità, la consapevolezza che tanto cerchiamo. Solo attraverso la Conoscenza di Sé potremmo vivere, un giorno, in una società ideale, priva di sfruttamento, caste e privilegi. Fintanto che non ci dedichiamo alla nostra educazione interiore, però, il mondo non cambierà mai, ma torneremo perennemente a girare sulla stessa ruota per topi.

Non conoscendo le sue dimensioni più sottili, le persone si caricano giorno per giorno dei pesi del loro vissuto, senza essere in grado di comprenderne gli effetti, né tantomeno di liberarsene. Pesi che tolgono loro energia vitale, e di conseguenza capacità di fare, potere personale, volontà, vitalità, libertà, felicità. Una condizione che chiaramente è utile al mantenimento delle masse nel loro stato di schiavitù. Staccarsi dal sistema, come dalla propria zona di comfort, fa paura a tutti. Il sistema sfrutta la paura e grazie a questa controlla le masse. La paura, però, è possibile solo fintanto che le persone sono ignoranti. Un individuo educato, invece, è padrone si Sé. Se ne frega della retorica della paura perpetuata dai media di regime. Se ne frega di farsi intimorire da futili minacce di morte od oppressione. Sa che la vita vale molto di più. Crescendo nel sistema, essendo istruiti fin da piccoli, castrati in ogni possibilità di espressione, conformati a diventare schiavi salariati, la capacità di usare la ragione e l'intuizione viene spenta. Per questo farò ora un vademecum di principi essenziali da seguire per educare e Conoscere Sé Stessi, e spiegare così a chi mi leggerà come poter, non fare una rivoluzione, ma piuttosto, partecipare all'evoluzione umana, e contribuire così a portare un cambiamento reale in questa società guidata da criminali psicopatici, oltre che, soprattutto, in sé stesso. E senza il bisogno di scendere in piazza.

Ama Te Stesso come il prossimo tuo.

Non sono cattolico, per carità. Ma la verità contenuta in queste parole va ben oltre la religione. Prima di tutto: ama te stesso! Se non sei in grado di amare te stesso, infatti, non puoi amare gli altri. In altre parole, la misura con cui riesci ad amare te stesso, è la misura con la quale puoi riuscire ad amare anche gli altri. Amare Sé Stessi è ascoltare, conoscere, dialogare con il Sé: è fare del divino Sè il nostro centro, ciò attorno al quale tutto ruota. Non il burattino di turno, non il prete o il guru, non l'ultimo telefono, non i like, non il veganesimo o che altro, ma il Sé divino. Chi non dedica il proprio tempo a ciò che lo rende felice, che lo fa crescere, ma accetta di passare il suo tempo a fare un lavoro che non gli piace solo per poter pagare l'affitto, solo per conformarsi in ogni modo agli standard sociali, culturali, religiosi, mette prima gli altri di Sé stesso: questi non hanno proprio idea di cosa significa amare sé stessi. Sono, appunto, "persone", la cui etimologia è maschera. Sono frammentati, divisi in mille "io", fatti di paure e seghe mentali. Al centro della loro vita non c'è mai stato il Sé. Ci sono impegni, regole, abitudini, aspettative: i soliti binari che portano dritti alla bara. Chi non si ama, non può amare gli altri, e pertanto non gli cambierà nulla nel vedere milioni di persone che si comportano come lui. Anzi, condividere le proprie pene lo aiuterà solo a mettersi la coscienza in pace. Allo stesso modo, anche scendere in piazza lo illuderà di aver fatto la sua parte, lo aiuterà a sentirsi meglio, per un po'. Quantomeno potrà dire: "io almeno sono sceso in piazza! Tu invece cosa hai fatto?"

Beh, di certo non mi son messo a scodinzolare quando il padrone ha promesso i venti spiccioli in più in busta paga, né in nessun altro caso. E, soprattutto, per mia fortuna, non sono stato così cretino da dare il mio voto ad una manica di pedofili assassini. Le persone non si rendono conto del potere che hanno, e che cedono inconsciamente ad altri. Credendosi delle inutili formiche, scendono per le strade in massa a lamentarsi contro i loro padroni. Poco c'è di cui stupirsi se questi spesso sono gli stessi poi che si nutrono di plastica, vivono come morti, si curano con i veleni, o gioiscono con la paura. Non conoscono il Sé. Come umanità, siamo caduti piuttosto in basso. Che sia ora di rialzarsi? Se vogliamo che qualcosa cambi, dobbiamo innanzitutto deprogrammarci da queste abitudini malsane e cominciare ad amare un po' di più noi stessi. Ama te stesso, e vedrai che, finalmente, qualcosa comincerà a cambiare.

Ti consiglio vivamente di iniziare eliminando la tv (se già non l'hai fatto). Smetti di buttare il tuo tempo a guardare i telegiornali, i talk show, o qualunque altro tipo di futile intrattenimento, di qualunque prodotto nato dall'ipocrisia e dall'ignoranza del pensiero unico dei media bugiardi e criminali. Piuttosto, scarica corsi e documentari da internet, dedica il tuo tempo a studiare e formarti in qualcosa, qualunque cosa ti permetta di crescere, di fare più cose, di vedere il mondo da una prospettiva più ampia. Dedicati al tuo sviluppo interiore, emozionale, intellettuale e ispirazionale. Studia, leggi, nutri la tua mente e il tuo corpo solo di cibo sano e vitale (nel caso ne avessi bisogno, alla fine di questo articolo troverai una lista di libri che ho trovato piuttosto utili nel mio percorso). Soprattutto, impara a meditare e impegnati a farlo ogni giorno. Se non mediti mai diventerà un individuo maturo, ma resterai sempre il solito bambino capriccioso, perennemente preda di pensieri ed emozioni caotiche, oltre che di sfruttatori e vampiri molto più furbi e astuti di te. E ricorda che la salute della mente consegue alla salute del corpo. Dai pertanto importanza alla tua educazione alimentare, e impara a nutrirti correttamente. Lascia perdere qualunque moda o "religione" di turno. Leggi, prendi ispirazione, e sperimenta su di te, con piccoli passi e buon senso. E si, evita per quanto riesci il cibo animale, specialmente quello da allevamenti intensivi. Non tanto per fare l'ipocrita e dire che sei empatico verso gli animali, ma piuttosto perché ami te stesso, e per questo eviti sia di inquinare il tuo corpo-mente che l'ambiente nel quale tu vivi (gli allevamenti intensivi, nel caso non lo sapessi, sono la prima causa di inquinamento e distruzione ambientale nel mondo). Una volta il popolo mangiava la carne solo occasionalmente, non tanto perché era povero, ma perché la vita delle persone era sintonizzata a quella della natura e degli animali. Il figlio della modernità la ciclicità della vita sa che è qualcosa legato alle stagioni, e nulla più. Per lui esistono solo numeri, macchine, profitto, e gli sconti al supermercato. Te invece, se puoi, coltiva il tuo orto. Se hai solo un metro quadro di balcone, va bene anche quello. Diventa quanto più autosufficiente. Se devi comprare qualcosa, compralo solo se ti è effettivamente necesario, lascia perdere ciò che è superfluo, ed evita come la peste il pensiero unico, le mode, la grande distribuzione e le multinazionali, che della peste sono anche peggio.

Se il tuo lavoro ti prende troppo tempo e non riesci a dedicarti a ciò che ti rende felice, a ciò che ti permette di esprimere chi sei e fare ciò che Tu vuoi, licenziati. Ricordati che nessuno ti restituirà indietro il tuo tempo, né la tua vita. Affrontare le paure, i limiti, le difficoltà che la vita ci mette davanti, per quanto sembrino insuperabili, è ciò che più da sapore all'esistenza: privatene e non vivrai mai un solo secondo di vita. Piegati alla sicurezza confortevole di uno stipendio sicuro per un lavoro che ti fa schifo, o ai compromessi, alle soluzioni facili, alla corrente che dolce ti accompagna alla morte, pulisciti la coscienza scendendo in strada, andando dal prete, o facendo la tua donazione mensile ai poveri, e di una cosa puoi restar certo: ovvero che mai conoscerai il sapore della Verità, dell'Amore, o della Sapienza, ma continuerai a rotolare nel fango e a scavarti da solo la fossa. Se invece vuoi alzarti e camminare, se vuoi smettere di fare il morto e galleggiare in superficie, smetti di andare dietro al gregge, diventa un lupo. Usa la testa. E inizia prestando attenzione a come spendi ogni tuo centesimo. Evita di farti del male e di farne ai tuoi fratelli e sorelle continuando a finanziare le multinazionali, che sono sinonimo di guerre, sfruttamento e di erosione sociale. Ama te stesso come il prossimo tuo. Medita. Medita ogni giorno. Medita sempre, specialmente quando hai paura, quando sei insicuro, quando non hai il coraggio di fare le scelte che senti giuste, quando non ti senti pronto: aspetta, prenditi il tuo tempo, e medita sul da farsi. Medita, per imparare ad amare Te stesso. Medita, perché è quanto di più importante serve per il tuo sviluppo interiore, ciò che più di ogni altra cosa ha paura chi ti tiene schiavo. Quando sai chi sei, nessuno ti può più sottomettere. Nessuna frusta può più farti piegare. Resti in piedi anche di fronte alla morte, perché tu sei più forte.

Conosci Te Stesso.

Meditare è l'unica Via che porta a Conoscere e ad Amare Sé Stessi, a comprendere quali sono le scelte migliori per noi e a trovare la volontà e il coraggio di farle. Ogni cosa arriva al momento giusto, e così anche il cambiamento. Solo dopo essere cambiati dentro possiamo manifestare il cambiamento anche fuori. Per questo la rivoluzione è pura illusione: finché le pecore continueranno a belare i pastori continueranno a portarle al pascolo. Quando le pecore diventeranno lupi, qualunque pastore avrà vita breve. La meditazione è uno strumento fondamentale, l'unico che può farci sperimentare la libertà, che è prima di tutto interiore. Libertà conseguente al superamento della paura, di qualunque paura, compresa quella della morte. Perché chi Conosce Sé Stesso, conosce l'infinità e l'eternità dell'Essere, del Sé. Sa che la morte non è che un momento di passaggio da una fase di un ciclo ad un'altra. E ripeto e sottolineo: lo sa. Non è un credente illuso, non perde tempo a costruirsi castelli mentali per credersi chissà chi: lo sa perché ha esperienza diretta di ciò che c'è oltre la materia. La pratica e la sperimentazione lo hanno portato a comprendere misteri che non si possono trasmettere a parole, ma solo percorrendo la Via della Conoscenza di Sé, ogni giorno, con impegno e disciplina. E qui, non ci sono scuse che tengano. Non hai tempo? Vorresti dire che per te godere della vita, essere felice, presente, padrone del tuo corpo, della tua mente e del tuo destino, invece che limitarti a subire in modo passivo gli eventi, non è importante? Sai come si fa? Sei sicuro di avere un'idea del valore che ha Vivere anche un solo istante? Se non hai mai praticato qualche forma di disciplina mentale, probabilmente non lo sai. E finché non impari a Conoscere Te Stesso, non lo saprai mai, ma continuerai a correre sempre sulla stessa ruota, e tornerai a scendere per strada, ad ascoltare gli idoli in tv, e buttare il tuo tempo nelle cose futili e mediocri, come sei abituato, o programmato, a fare. Oppure puoi smettere di farti prendere come al solito dalla paura di diventare padrone di te stesso e di prenderti le tue responsabilità. La paura, dovuta all'ignoranza, sa bene come spegnere la ragione, e ti aiuta sempre quando hai bisogno di giustificazioni che ti tengano al sicuro nella tua zona di comfort, lontano da qualunque morte. Ma in questa meravigliosa Creazione, non esiste altro che Vita. Quando ci liberiamo dalla paura possiamo liberarci da qualunque padrone, da qualunque sistema. Siamo indipendenti, padroni di noi stessi. Siamo felici. Questa è evoluzione. Tutto il resto è secondario, dall'economia al diritto, alla politica, le riforme, i partiti, le ideologie, le parole al vento, o qualunque altra cosa. Con la rivoluzione finiremo solo per fare un altro giro della solita orribile giostra. Per questo dobbiamo andare, ampliare le nostre visioni, e puntare in alto, al Sé.

Bisogna sottolineare, comunque, che la meditazione non è tutta uguale. Attento: fin qua ho scritto cose che oggi, in molti, hanno già ben capito. Ora si inizia ad andare un po' più a fondo. Dobbiamo intanto capire che, da oriente ad occidente, già da prima dell'imposizione del cristianesimo, e ancor di più negli ultimi due o tre secoli con l'esoterismo "moderno" e mode come la New Age, gentaglia con intenti per nulla amorevoli ha messo in circolazione una gran quantità di falsità sulla "spiritualità", informazioni volutamente caotiche e confusionarie, influenzando anche, spesso e volentieri, personaggi che da molti vengono presi come "maestri", ma che in realtà riempiono solo i loro seguaci del frutto delle loro infinite seghe mentali. Dalla teosofia alla New Age, dagli hippy alla Wicca, dal Gruppo di Ur al Cerchio di Firenze 77, dagli angeli agli ufo, dai testimoni di Geova alla massoneria, passando per tutto ciò che ci sta in mezzo, si salva ben poco, o forse nulla. Ci troviamo davanti, perlopiù, ad un grande ammasso di spazzatura. Cibo per polli. O, nei casi migliori, insegnamenti tanto superficiali quanto inutili, soprattutto quando accompagnati da pratiche che di spirituale hanno solo il nome. Sempre che di pratica si parli, perché spesso è molto più facile illudersi di essere già il Dio fatto uomo. Queste "scuole" si fanno belle delle mezze verità che trasmettono, ma appena possono, afferrano le loro prede e le portano per ben altre strade, ovvero quelle nelle quali queste povere vittime vengono usate per dar da mangiare ad entità o eggregore che succhiano il loro tempo, i loro soldi, e la loro energia vitale. Scusate la schiettezza, qualcuno forse si offenderà, ma questi sono i fatti. Per capirlo, basterebbe dedicarsi con dedizione alla pratica. Come ho scritto sopra, la morte è solo apparenza. Tutto è vivo, e tutto ha coscienza. Anche le "correnti di pensiero" che cercano in ogni modo di catturare le menti per potersi alimentare del pensiero dei singoli, in modo da continuare a scorrere. Come le mode, le ideologie, o le eggregore, che poco cambia. Noi, però, dobbiamo imparare ad essere più forti di queste correnti. Dobbiamo, in questo senso, imparare a camminare sulle acque. Distaccarci, osservare il loro flusso, ma restare sempre sulla strada del Sé. Il problema più grosso oggi è proprio la marea di stupidaggini che troppo spesso intrappolano chi è alla ricerca di Sé. Se quanto sostengo è vero, d'altronde, poco c'è da stupirsi se nell'era "dell'informazione" (o meglio, della disinformazione) i controllori si siano impegnati tanto per raggiungere questo livello di confusione. E non c'è guru sulla bocca del gregge che, per quanto in buona fede, non ci sia cascato. Chi parla di disciplina, non a caso, non è mai di moda.

Dio è Morto. O, in altre parole, abbiamo perso il senso del Sacro. Che chiaramente non è la cieca sottomissione ai preti ai quali siamo tanto abituati, ma è ben altro: è il frutto di una profonda connessione tra Sé e il mondo, tra l'Uno e il molteplice. È il risultato di un cammino interiore fatto di pratica e sperimentazione, di disciplina, di sangue e sudore, spesi con impegno, dedizione e passione, alla ricerca e dell'unione con l'Assoluto, con l'Unità e la Totalità del Cosmo. Parole troppo spesso vane e vuote. Qualcosa che oggi siamo programmati fin da piccoli a non prendere nemmeno in considerazione, a dimenticarcene appena ne sentiamo parlare. Infatti, quando le persone si trovano davanti a questi discorsi, non sanno minimamente di cosa si parli. Ognuno ha una sua vaga idea. Non esiste un linguaggio, un sapere razionale, tecnico, scientifico, oggettivo, sul quale basare le proprie affermazioni, un po' come per la realtà fisica-materiale. Nel senso che, per esempio, anche se le persone non vedono o toccano un'onda elettromagnetica, comunque hanno degli strumenti con i quali poter non solo dimostrare che queste onde esistono, ma anche spiegarne il funzionamento. Quando parliamo di spiritualità, invece, in genere ognuno si perde nelle sue fantasie, la realtà e la verità si trasformano da assolute a relative, si comprano gli addobbi e si decora la cella. Per questo tra poco ti spiegherò due cosette in merito, che non sentirai mai ne in tv né in qualche altra fantomatica televisione indipendente, e neppure dal guru di turno. E questo per un semplice motivo: oggi le persone vogliono le soluzioni facili, come il corso per diventare buddha in cinque giorni, e lo vogliono anche con lo sconto. Qui, invece, si parla di pratica, di disciplina mentale, interiore. Parole che al giorno d'oggi ammazzano qualunque moda e qualunque gregge sul nascere. Ma che, se invece le fai tue, ovvero se ti dedichi con impegno e dedizione a percorrere la Via della Conoscenza di Sé, sarai tu, al contrario, ad ammazzare tutto l'inutile e il superfluo che affolla la tua quotidianità, compreso quell'ammasso di parole con il quale i media ti riempiono la testa, il tempo buttato a far felici gli altri, a conformarti ai programmi socio-culturali, e tutto il resto. Ama te stesso. Fregatene del giudizio degli altri, delle etichette, dei limiti, della paura. Osa. Riempiti il cuore di coraggio. Usa il tuo tempo per ciò che ti fa crescere e ti rende felice. Nutriti di Vita, e per farlo smetti intanto di nutrire gli altri con la tua. E inizia a meditare, seguendo gli insegnamenti dei maestri che hanno realizzato il Sé. Evita di farti fregare. Di questi tempi è cosa facile. Proverò pertanto ora a fare un po' di chiarezza su questo importante argomento. Proviamo quindi ora a dare un occhio a quella che comunemente è definita "spiritualità" da un punto di vista più ampio di quanto viene fatto di solito, ma allo stesso tempo più concreto.

Iniziazione e Tradizione.

Tutto è Mente. Chiaroveggenza, telepatia e simili, non sono banali fantasie, ma possibilità concrete. Da millenni, però, quella che potremmo chiamare "scienza dello spirito", che, possiamo dire, è il frutto della Tradizione, viene usata da chi detiene il potere per mantenere l'uomo schiavo, invece di insegnargli ad evolvere. E questo, attraverso diversi livelli di potere e illusione. I molteplici veli di Maya. Le masse vengono volontariamente mantenute nella mediocrità e nell'ignoranza, istruite a deridere tutto ciò che può dare significato e sostanza alla vita. Cose come, appunto, la spiritualità, o anche, per esempio, l'astrologia. Nel frattempo, però, tutte le aziende con i fatturati più alti assumono astrologi per scegliere il giorno in cui saranno lanciati i loro prodotti o le loro campagne pubblicitarie. E, così come per l'astrologia, altrettanto viene fatto per la magia. Tutti i personaggi che giocano certi ruoli di potere, come i burattini che detengono le posizioni di facciata più importanti, come presidenti, direttori di grosse aziende, di "associazioni umanitarie", o simili, così come anche chi fa carriera nella camorra o nella 'ndrangheta, gli viene permesso di raggiungere certe posizioni solo in quanto accetta di sottomettersi a circoli di potere di stampo massonico nei quali si praticano rituali di magia nera. Negli "alti livelli" sanno come usare la magia, sanno che è reale, che funziona, che è scienza. Una scienza che non riguarda la materia densa alla quale siamo abituati, ma quella sottile, "spirituale", fatta di "materie" come le emozioni e i pensieri, e oggettiva tanto quanto quella densa. Un mondo del quale la massa deve rimanere totalmente all'oscuro, in quanto, se gli individui cominciassero a comprendere il loro potere, potrebbero liberarsi dalle catene, e questo agli schiavisti darebbe parecchio fastidio. Per questo, in particolare negli ultimi secoli, hanno messo in giro una marea di stupidaggini sulla "spiritualità" senza capo ne coda. E dopo quasi due millenni di cristianesimo poco c'è da stupirsi se in tanti hanno abboccato all'amo. La scienza dello spirito, però, non è né buona né cattiva: è uno strumento, come tanti. Un coltello si può usare per tagliare il pane, come per tanti altri scopi. Alla Conoscenza di Sé, però, non ci si arriva attraverso il ragionamento, come si potrebbe fare con la matematica. Serve anche il ragionamento, ma ciò che serve ancor di più, è l'intuizione, l'ispirazione, che si ottiene giorno per giorno con la pratica. In questo articolo non ti spigherò nei dettagli come si medita, ma ti rimando ad altri articoli, come quello sulla Meditazione della Centratura o quello sulla Disciplina Mentale, di cui trovi i link alla fine. Cominciare a meditare ogni giorno è il modo, forse l'unico, di abbattere questo sistema capitalista: solo attraverso la meditazione le persone possono smettere di essere schiave, consumatrici dipendenti di questo marcio sistema. Le rivoluzioni, al contrario, ci faranno sempre tornare al punto di partenza, un altro giro di ruota. Ciò che serve invece è evoluzione, è un movimento, una forza, che parte da dentro, dal cuore, dallo Spirito. Serve andare oltre i soliti schemi, le solite abitudine. Dobbiamo deprogrammarci da tutta la programmazione socio-culturale che ci hanno messo in testa fin da piccoli. Dobbiamo tornare a comunicare con le fate e i folletti, con gli spiriti dei boschi, con le favole e con i miti. Tuffarci nella tana del Bianconiglio insieme ad Alice, per comprendere che l'immaginazione è realtà! Tutto è possibile. Basta crederci, riuscire ad aprire gli occhi su altre realtà, altre possibilità. Se non ci avesse creduto, se non avrebbe osato, se non si fosse spinto oltre i propri limiti, l'uomo non avrebbe mai fatto un solo passo avanti. Dobbiamo tornare a credere in noi stessi. Riappropriarci del nostro potere. Trovare il coraggio di crescere, di osare, di evolvere. Ma soprattutto di fermare il tempo, di distaccarci dal fiume della mente, e fare silenzio. Contemplare il silenzio dentro di noi, e ascoltare la sua voce. La voce del Sé.

La Magia è Sapienza, conseguente all'esperienza, alla pratica quotidiana, alla disciplina. Parole decisamente in contrasto con le abitudini moderne, che spingono a pretendere tutto e subito, e anche con lo sconto. O, peggio, ad illudersi di essere già arrivati, e che il cammino e la ricerca sono solo un'illusione. La Conoscenza di Sé invece è un percorso che richiede impegno e dedizione, un percorso interiore che va anche oltre la nostra esistenza in questo corpo, in questa realtà materiale: è una ricerca costante, che si affronta giorno per giorno, mossa dal Fuoco profondo dello Spirito. Il Fuoco Solare, purificatore, donatore di Sapienza. La conoscenza del Fuoco, attraverso le varie ere, è sempre stata tramandata da quella che viene chiamata Tradizione, e la cui etimologia si rifà proprio al significato di consegnare, tramettere. Fin da tempi immemori la Conoscenza del Fuoco è stata tramandata da bocca a orecchio, attraverso immagini e simboli. Che non significa, soltanto, letteralmente, ciò che comunemente si pensa. Ora però non ne parleremo. Ciò che ci interessa a riguardo è un altro aspetto della Tradizione, di cui spesso non si parla, perché non si conosce, ovvero l'evoluzione di quella che abbiamo chiamato scienza dello spirito, o, più corretamente, scienza sacra. I Misteri Iniziatici sono il modo con il quale all'interno della Tradizione, almeno fino all'avvento del cristianesimo, sono stati tramandati gli insegnamenti metaforici della scienza sacra, che riguarda, appunto, la Conoscenza di Sé, sotto molteplici aspetti. Tutti i regimi schiavisti la hanno sempre stata mantenuta nasconta agli schiavi per impedire che diventassero liberi, e quindi smettessero di conseguenza di fare gli schiavi. L'imposizione della stessa religione cristiana è stata un'operazione di cancellazione della scienza sacra, che ha permesso invece all'Impero Romano di diventare un esempio per il mondo intero, fintantoché altre forze non hanno preso il potere, dando inizio alla caduta. Una storia che oggi ci siamo, non a caso, un po' dimenticati. Complice, ovviamente, la programmazione mentale subita a scuola. La scienza sacra, comunque, proprio come la scienza moderna, nei millenni ha avuto anche lei una sua evoluzione. Proprio gli antichi romani, per esempio, nei loro tempi d'oro hanno raggiunto quello che per l'epoca è stato il massimo sviluppo di questa scienza. Nessuno come loro costruiva strade o templi con una tale forza energetica. Né integrava altrettanto bene certe forze sottili nella vita sociale, privata, o nella guerra. Tutto, nella società romana, era basato su un percorso misterico: la vita dell'individuo, l'apprendistato per il lavoro, per la carriera militare, e ovviamente, per quella sacerdotale, come pure tutte le attività pubbliche, le feste, il calendario. Ogni azione era diretta dagli dèi, era legata al rito, e pertanto espressione di un'unione tra micro e macrocosmo, scienza e spirito, realtà ed immaginazione. In tal modo tutti i cittadini erano costantemente a contatto con la dimensione eterna del Sacro. Un luogo, oggi, ormai deserto. Tornare a costruire una società iniziatica: se vogliamo che qualcosa cambi in questo mondo in caduta libera nell'abisso infernale, questo dovrebbe essere il nostro primo e più importante obiettivo.

Dopo i romani, comunque, l'evoluzione della scienza sacra è proseguita, ed oggi ha raggiunto un apice che non vedeva da ben prima dell'anno zero. Però, c'è anche l'altro lato della medaglia. Se dal punto di vista della sua evoluzione la scienza sacra è cresciuta, da quello della sua diffusione, invece, è crollata. E, come dicevamo, negli ultimi tempi il caos impera. Però, è anche vero che Dio è onnipresente, quindi anche queste manifestazioni contengono, a loro modo, il vero. Come anche ciò che viene insegnato ai bambini dell'asilo contiene del vero. Se ci sono mezze verità a muovere i nostri passi però la strada sarà breve. Se vogliamo crescere dobbiamo andare oltre, dobbiamo imparare a tendere e raggiungere - l'università - della vita, ovvero tornare a vivere la Tradizione, comprendendola e portandola avanti. La Tradizione è Sapienza: è la consapevolezza che unisce gli uomini a livello spirituale, è la presenza del presente, il filo che unisce il passato al futuro, l'uomo a Dio. Il nostro Sapere è lo specchio della nostra evoluzione quanto della nostra esistenza. Oggi l'uomo sarà anche tecnologicamente avanzato, eppure resta ignorante, perché non sa chi é. Se vogliamo costruire una società felice, dobbiamo essere felici. E se le persone non sono felici, è perché non conoscono sé stesse, perché non sanno ciò che cercano: il Sé. Per questo dobbiamo riappropriarci del Mito e dei Misteri, della Sapienza Iniziatica, che sola può condurci verso una reale evoluzione dell'Essere Umano. La Sapienza eleva l'uomo sopra gli Déi, insegnandogli a Materializzare lo Spirito e Spiritualizzare la Materia. Attraverso il percorso iniziatico, educando Sé stesso, l'uomo matura, sviluppa la sua interiorità, abbandona la sua condizione di bambino per diventare prima uomo e poi Dio. Tutto e Uno! Il lavoro da fare è lungo e per cominciare serve dedicarsi intanto ad una prima fase di purificazione interiore, fisica e mentale. Depurarci dalle tossine che ci portiamo dentro, a cominciare da tutti quei programmi emozionali e mentali che ci limitano e ci impediscono di essere noi stessi. E, pertanto, imparare a meditare, a disciplinare il corpo e la mente. A mettere al centro di tutto, il Sé.

Tutte queste belle parole a molti però potrebbero non dire nulla: e poco c'è di cui stupirsi. D'altronde, comprendere cosa significa Conoscere Sé Stessi non è qualcosa che si può spiegare a parole, ma è pura Sapienza, che può crescere in noi soltanto attraverso la pratica.

Tra in dire e il fare.

Sappiamo bene, comunque, che domani la massa quando si sveglierà continuerà a fare ciò che ha sempre fatto. Non praticherà la meditazione quando si sveglierà, ne si preoccuperà di disciplinare la propria mente, ma rimarrà preda ancora a lungo delle paure alla quale è tanto abituata. Cosa fare quindi, finché siamo in pochi, di più concreto per costruire oggi un mondo felice? Va bene meditare, amare sé stessi, mangiare sano, smettere di alimentare il sistema, e quello che si vuole, che sono cose sicuramente non solo utili, ma fondamentali. Però, realisticamente, non portano noi, che vogliamo vivere in una società quantomeno migliore, più umana, più rispettosa di madre terra, a realizzare oggi stesso questo nostro obiettivo. E di certo non vogliamo star qua ad aspettare mille vite. Se lo vogliamo veramente, chiaramente, dobbiamo rimboccarci le maniche e metterci a costruire. Partire da un piccolo gruppo coeso, con obiettivi e principi comuni, e da un pezzo di terra. Già in molti lo fanno: comunità ed ecovillaggi sono sempre più di moda. Ma finché resteranno solo una via di fuga da questo sistema e non diventeranno uno strumento di evoluzione, all'interno di questi non faranno che ripetersi le vecchie dinamiche egoiche e schiaviste alle quali i loro membri sono stati abituati fin da piccoli. Che è il motivo per il quale la maggior parte degli ecovillaggi non supera i tre anni. Il passaggio ad un diverso stile di vita, invece, dovrebbe essere conseguenza di una trasmutazione animica che dà forza all'individuo di manifestare un cambiamento ottenuto non per adattamento esteriore, ma per Volontà interiore.

Se vogliamo costruire una nuova società, bisogna darsi da fare: unirci, organizzarci, costruire. Smettere di alimentare il sistema capitalista e realizzare oggi il nostro paradiso terrestre. Ricominciando, però, dalla nostra educazione interiore, senza la quale torneremo sempre a ripetere le stesse vecchie abitudini autodistruttive. E non limitandosi alle belle parole dei guru di moda, ma tornando alla Tradizione, alla pratica, alla disciplina. Tornando a sviluppare le nostre capacità, i nostri sensi e corpi sottili, la nostra unicità. Conosci Te Stesso è l'unica legge.

Lo PsyClub.

Per quanto mi riguarda, ho un progetto: lo PsyClub. Ovvero, molto semplicemente, un gruppo di individui con degli obiettivi in comune. In primis, ovviamente, la Conoscenza di Sé. Ma anche la realizzazione di un mondo felice, fondato sull'Amore e sulla Sapienza. Un progetto che non mira a rivoluzionare il sistema, o a costruire una semplice alternativa a questa società, ma che punta all'evoluzione umana. Un obiettivo che possiamo ottenere soltanto attraverso l'educazione interiore dei singoli individui, ovvero, in altre parole, attraverso la costruzione di società di tipo tradizionale e iniziatico, come lo erano la maggior parte di quelle antiche, ma senza rinunciare alla tecnologia. Ovviamente, con buon senso.

Ma perché un club?

Perché il sapere, oggi, è corrotto. La lucente scintilla della scienza sacra è oscurata da tenebre cupe. Affinché l'umanità possa evolvere dobbiamo tornare ad alimentare quella scintilla, a far rivivere il Fuoco Sacro del Sé. La sapienza, però, non si ottiene perdendosi nei propri castelli mentali, nelle giustificazioni, nei programmi limitanti. La Conoscenza di Sé non si ottiene attraverso un percorso "soggettivo" lasciato al destino, privo di logica, di sostanza e di risultati. Tutto è Uno: le leggi universali valgono per tutti. E, fintanto che si ignorano, qualunque percorso "interiore" non porterà a nessuna reale trasformazione dell'individuo. La Conoscenza di Sé è una ricerca di Verità e Sapienza che unifica l'Uomo e Dio, l'Uno e il Tutto: qui oggettivo e soggettivo, realtà ed immaginazione, acqua e fuoco, esistono in un unico essere. Qui la scienza, la ragione, la logica, si fondono con l'arte, l'emozione, l'ispirazione. La new age purtroppo ha fatto credere a molti che non serva a nulla trovarsi un maestro, o seguire qualche via, se non la "propria". Che serva seguire la propria via, nel senso di seguire il proprio Sé, è certamente vero, ma è altrettanto vero che questo Sé i più non lo conoscono, ed è proprio per questo che serve un maestro, che ci guidi nella comprensione degli insegnamenti della Tradizione. Solo dopo aver trovato e conosciuto il Sé l'individuo potrà camminare da solo sulla Sua via. Ma senza un maestro, una guida, quasi tutti si perdono nelle parole di questo o quel ciarlatano, e prima o poi rinunciano. Ed è proprio qua che entra in gioco lo PsyClub: un'accademia, un club, grazie al quale poter affrontare in modo libero e gratuito un percorso iniziatico capace di far rivivere anche nell'uomo moderno i misteri dell'arcaica sapienza. Un percorso che non si può trovare in sconto al supermercato, né che si può affrontare nel giro di qualche anno scolastico, ma solo con diversi anni di pratica, di confronto, di ricerca. Una pratica che, per chi vi si dedica con impegno, diventa presto uno stile di vita. Ed è qui che lo PsyClub entra in gioco: un gruppo di individui che condividono degli obiettivi, un linguaggio, una scienza, uno stile di vita, centrato sulla Conoscenza di Sé. Un punto di ritrovo e di scambio di saperi e risorse, una società, una famiglia, fondata sull'aiuto reciproco, la sincerità, l'armonia, la bellezza, l'equilibrio. Un club nel quale ognuno partecipa ad una missione comune: l'evoluzione umana.

Pertanto, un club. Come ho già detto, un gruppo di individui con degli obiettivi in comune, tra i quali, in cima, la Conoscenza di Sé. Un gruppo, una comunità organizzata e coesa, che collabora alla realizzazione degli obiettivi comuni, ma fondando ogni azione sull'educazione interiore dei singoli individui, sull'unione tra Uomo e Cosmo, attraverso la trasmissione di saperi e conoscenze, di una scienza sacra, di un nuovo modello socio-culturale, funzionale allo sviluppo di una nuova ed evoluta umanità. All'interno dello PsyClub non si pratica il profitto, ma si partecipa alle attività e all'insegnamento in modo libero e gratuito. Non ci sono guru, capi, o gerarchi di alcun tipo. Solo individui che hanno voglia di collaborare alla realizzazione di un mondo di Amore e Sapienza e che per questo studiano e praticano la scienza sacra. Se sei arrivato a leggere fin qui, forse dovresti unirti a noi. ;)

Se vuoi saperne di più, visita PsyClub.cc

Mi auguro, con questo articolo, non tanto di averti dato delle risposte, quanto, soprattutto, di aver suscitato in te molte domande. Pertanto, ti lascio qui alla fine una lista di libri, articoli e altro materiale che personalmente ho trovato molto utile, e che suggerisco anche a te di approfondire per dare quantomeno una giusta direzione al tuo percorso di educazione interiore e di ricerca della Verità, nel caso ne avessi bisogno.

Ad Maiora.

Risorse Utili.

NB: questa lista è solo una bozza, in futuro sarà aggiornata e ampliata.

Meditazione

Alimentazione

  • Gillian McKeith - Sei quello che mangi.
  • Arnold Ehret - La dieta senza muco.
  • Andreas Moritz - Guarire con il lavaggio epatico.
  • Omraam Mikhael Aivanhov - Hrani Yoga, il senso alchemico e magico della nutrizione.

Educazione

  • Seneca - La Brevità della Vita.
  • Seneca - Lettere a Lucilio.
  • Marco Aurelio - Pensieri (anche pubblicato con altri titoli).
  • Ovidio - Le Metamorfosi.
  • Apuleio - Le Metamorfosi.
  • Richard Bandler e John Grinder - Magia in Azione.
  • Paolo Cioni e Marco della Luna - Neuroschiavi.
  • Walter Russell - Il Segreto della Luce.
  • Marco Todeschini - PsicoBioFisica.

Tradizione

  • Julius Evola - La Tradizione Ermetica.
  • Guido de Giorgio - La Tradizione Romana.
  • Alfredo di Prinzio - I Misteri della Tradizione Ermetica.